La bambina e la libertà negata

Nessuna vasca sarà mai tanto grande quanto l’oceano ma il cuore di un bambino può aprire prigioni

"https://vimeo.com/109138073"

Tutti noi siamo abituati ad andare nei parchi acquatici e negli acquari per assistere, anche divertendoci, agli spettacoli di orche e delfini. Ma ci siamo mai chiesti se anche per loro è un divertimento?
La protagonista di questo splendido video di animazione arriva ad immedesimarsi nel bisogno di libertà dell’orca e a comprendere che mai nessuna vasca potrà essere un surrogato di quegli oceani che spettano di diritto a questi animali e al loro desiderio di nuotare liberi.
La bambina del video arriva a capire che l’orca ha bisogno di vivere libera con i propri simili e che non è giusto condannarli a passare la loro vita in vasche artificiali, con la sola finalità di intrattenere e far divertire gli esseri umani.
Per chi non lo sapesse, infatti, le orche e altri cetacei hanno una struttura sociale molto simile alla nostra, madre e figlia vivono insieme per tutta la vita mentre i maschi si allontanano intorno ai dodici anni circa. Amano le carezze, le coccole e l’interazione piuttosto che l’isolamento. Ovvio, dunque, che il separarli e costringerli in ambienti limitati non possa essere, per loro, in nessun modo un bene, non vi possono essere spazi restrittivi al fine di creare spettacolo, il vero spettacolo, in natura, è la libertà.
Secondo voi, è giusto alimentare questo sfruttamento visitando e portando i nostri figli a visitare luoghi che sono per questi nostri amici acquatici delle vere e proprie prigioni?

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